Sicurezza stradale: Innovery lancia iCam3d, dispositivo che ricostruisce i sinistri stradali in 3D

redazione

Innovery, azienda leader nell’ICT e specializzata nel comparto della cyber security, controllata dalla società Wise Equity, annuncia l’acquisizione del 51% del capitale socialedi Imoì, startup italiana specializzata nel settore della sicurezza urbana predittiva.

Nata dall’unione delle competenze dell’ingegnere informatico Silvio Foschi e dall’esperienza sul campo della criminologa Monica Di Sante, Imoì si pone l’obbiettivo di utilizzare le nuove tecnologie per migliorare efficacemente le decisioni operative quotidiane delle centrali operative di polizia, incrementando i risultati attesi nella prevenzione del crimine.

La startup ha sviluppato diversi brevetti innovativi e da alcuni sono nati i primi prodotti: con Innovery Imoì ha lanciato iCam3D, uno strumento innovativo destinato a supportare le forze dell’ordine e in particolare a quelle che gestiscono la sicurezza stradale. iCam3Dè un tablet dotato di un software grazie al quale è possibile ricostruire in 3D – in pochissimi minuti – la scena di un incidente stradale. Questo sistema garantisce così innumerevoli vantaggi: con iCam3Dsi riducono ampiamente i tempi delle rilevazioni necessarie a chiarire le dinamiche dei sinistri stradali, inoltre si abbassano notevolmente i rischi per gli operatori della sicurezza, a cui capita di subire infortuni in questo genere di situazioni.

La produzione e la commercializzazione di iCam3Dè stata avviata intorno a metà gennaio, con ordini provenienti principalmente dal nord Italia e fornisce uno strumento in più alle forze dell’ordine in un momento in cui gli incidenti stradali tornano ad aumentare. Se infatti i dati Istat del 2018 mostravano un lieve calo di sinistri (-1,5%), morti (-1,6%) e feriti (-1,7%), per i primi mesi del 2019 si è registrata una nuova crescita, con un tasso di mortalità del +1,3% rispetto al 2018.

Innovery, grazie alle competenze di Imoì, si inserisce nel contesto della sicurezza stradale, un ambito in cui le nuove tecnologie possono dare un enorme contributo nella prevenzione e nell’analisi dei sinistri stradali. Un tema quello dell’incidentalità stradale che secondo le stime Istat vale l’1% del PIL nazionale.

Gianvittorio Abate, CEO di Innovery, ha dichiarato: “L’acquisizione di Imoì è un passo fondamentale per l’accreditamento del Gruppo nel settore della sicurezza fisica e ci avvicina ulteriormente al nostro obiettivo di conquistare un posizionamento di assoluta leadership nel settore della sicurezza. Grazie al know-how di Imoì entreremo nel settore della sicurezza stradale e delle smart cities, fornendo un’offerta ancor più variegata e implementando le nostre competenze.”

Silvio Foschi, Founder e Direttore Operativo di Imoì, ha dichiarato: “Siamo davvero lieti di entrare a far parte di questo Gruppo, grazie al quale siamo convinti di poter sfruttare nuove l’opportunità e di perseguire i piani di sviluppo della nostra startup. Riteniamo che Innovery possa essere una partner ideale con cui collaborare per favorire la crescita di Imoì consentendole di sfruttare appieno

 

 

 

il suo potenziale indirizzandola verso un parco clienti allargato anche ai mercati internazionali. Il tema della sicurezza fisica è un asset fondamentale in una società come la nostra, e siamo convinti che le nuove tecnologie possano migliorare efficacemente gli strumenti già a disposizione delle forze dell’ordine “.