Slot machine illegali: sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro

redazione

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato un terreno e un fabbricato composto da undici appartamenti, del valore di 4 milioni di euro, riconducibili all’ imprenditore napoletano Renato Grasso, a capo di una organizzazione vicina – secondo gli investigatori – al clan dei Casalesi e alla mafia siciliana, attiva sull’ intero territorio nazionale nella gestione di una rete di imprese che occupa della distribuzione di giochi pubblici e slot machine illegali. Terreno e appartamenti erano stati intestati da Grasso a un prestanome. I finanzieri hanno accertato la fittizia intestazione dei beni e, anche, la netta sproporzione tra il loro valore di mercato e l’ irrisorio reddito dei proprietari. Nell’ ambito dell’ operazione ” Hermes”, eseguita nel 2009, la Guardia di Finanza esegui’ nei confronti dell’ organizzazione 34 arresti e un sequestro preventivo di beni per 155 milioni di euro.