Il panorama tecnologico globale sta vivendo una fase di profonda ridefinizione, guidata da due macro-trend convergenti: l’evoluzione delle architetture digitali interconnesse e l’adozione di rigorosi modelli di sostenibilità ambientale e aziendale. In questo contesto, i recenti annunci di Analog Devices (ADI) e Fortinet offrono una chiara fotografia di come i leader di mercato stiano affrontando le sfide dell’efficienza, della sicurezza e della responsabilità d’impresa.
Analog Devices avvia la produzione di A²B 2.0: Efficienza e banda per l’Automotive intelligente
Sul fronte dell’innovazione hardware e della mobilità, Analog Devices ha annunciato l’ingresso in fase di piena produzione della propria tecnologia A²B 2.0 (Automotive Audio Bus), contrassegnata dalla serie di dispositivi ADAA245x. Questa evoluzione si inserisce all’interno di una piattaforma consolidata che, nell’ultimo decennio, ha già registrato centinaia di milioni di nodi installati su strada presso oltre 35 case automobilistiche.
La nuova release è stata progettata specificamente per rispondere alle esigenze dei veicoli definiti dal software (Software-Defined Vehicle – SDV), dove le funzionalità di infotainment e abitacolo vengono costantemente introdotte e aggiornate via software. Per supportare questa transizione, A²B 2.0 introduce miglioramenti architetturali netti:
- Banda Passante Quadruplicata: Il sistema offre un incremento di banda fino a 98,3 Mbps in modalità full duplex.
- Capacità dei Canali: È in grado di gestire configurazioni audio evolute supportando fino a 119 canali in upstream e 119 in downstream.
- Integrazione Ethernet: Viene introdotto il tunneling dei dati Ethernet tramite l’interfaccia standard di settore Open Alliance SPI (OASPI).
- Latenza Deterministica: Nonostante l’aumento delle prestazioni, la tecnologia mantiene una latenza minima e costante di appena 62 μs, un requisito fondamentale per applicazioni complesse come la cancellazione del rumore stradale e le comunicazioni in-car.
Dal punto di vista della sostenibilità industriale e dei costi, l’architettura in daisy-chain (nodo main e più sub-nodi) riduce il peso e la complessità dei cablaggi fino al 75%. Grazie a un livello più elevato di integrazione funzionale che riduce la circuiteria esterna, gli OEM possono ottenere una riduzione dei costi di sistema fino al 30%. Il percorso di aggiornamento è immediato e fluido, data la piena compatibilità con l’infrastruttura di cavi e connettori della precedente generazione A²B 1.0.
Fortinet presenta il Sustainability Report: Cybersecurity responsabile ed efficienza energetica
Parallelamente all’ottimizzazione dell’hardware per la mobilità, la protezione del mondo digitale deve fare i conti con la propria impronta ambientale e sociale. Fortinet ha pubblicato il proprio Sustainability Report, delineando i progressi compiuti lungo quattro direttrici strategiche che coniugano innovazione nella cybersecurity e pratiche aziendali responsabili.
1. Protezione digitale e sicurezza quantistica
Nel contrasto alla criminalità informatica globale, Fortinet ha supportato in modo coordinato l’Operazione Serengeti 2.0 guidata da INTERPOL, la quale ha portato alla neutralizzazione di oltre 11.400 infrastrutture malevole e all’arresto di più di 1.200 criminali informatici. Inoltre, per preparare le organizzazioni ai futuri rischi crittografici, l’azienda ha introdotto nel proprio sistema operativo FortiOS funzionalità quantum-safe, incluse la crittografia post-quantum (PQC), la cifratura ibrida e la Quantum Key Distribution.
2. Riduzione dell’impronta ambientale
L’innovazione di prodotto si riflette direttamente sui consumi operativi. Fortinet ha migliorato l’efficienza energetica dei propri dispositivi, registrando una riduzione dei consumi fino al 62% per alcuni prodotti rispetto alla generazione precedente. L’azienda si è distinta anche come la prima nel settore della cybersecurity a pubblicare le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), fornendo dati trasparenti sull’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita dei propri prodotti di networking e sicurezza.
3. Impatto sociale e formazione
Per rispondere alla persistente carenza di competenze nel settore, Fortinet ha accelerato i propri programmi didattici: tra il 2022 e il 2025 ha formato oltre 914.800 persone in cybersecurity, avvicinandosi sensibilmente all’obiettivo globale di formare 1 milione di individui entro la fine del 2026.
4. Governance e conformità dell’IA
In termini di etica aziendale, l’azienda ha istituito un Comitato di Governance sull’IA e pubblicato i Principi per un Uso e uno Sviluppo Responsabile dell’IA. La trasparenza e la compliance interna registrano tassi di coinvolgimento elevatissimi, con il 99% dei dipendenti che ha completato la formazione annuale su Trust and Compliance e il 100% dei distributori e produttori contrattuali principali formato sull’etica aziendale.
Questo solido approccio ha permesso a Fortinet di mantenere rating ESG ai vertici del settore da parte di agenzie indipendenti, tra cui un MSCI ESG Rating di AAA e un livello Low Risk da parte di Sustainalytics.
Una visione convergente per il futuro tecnologico
I traguardi delineati da Analog Devices e Fortinet dimostrano che, nel contesto industriale attuale, la performance pura non può più essere scissa dall’ottimizzazione delle risorse. Semplificare le architetture per ridurre i pesi e i costi nei veicoli di nuova generazione o tagliare i consumi energetici degli apparati di rete protetti da crittografia post-quantistica sono facce della stessa medaglia : un futuro tecnologico in cui la resilienza digitale e la sostenibilità viaggiano di pari passo.








