Taranto, Marina Militare: cambio al vertice della forza anfibia italo-spagnola

Redazione
Mercoledì 31 luglio 2013 alle ore 10.00 a bordo dell’Incrociatore Portaereomobili Giuseppe Garibaldi, ormeggiata presso la Base Navale Mar Grande di Taranto, alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Filippo Maria Foffi e dell’Ammiraglio di Squadra Santiago BOLÍBAR PIÑEIRO rispettivamente Comandanti in Capo della Squadra Navale Italiana (CINCNAV) e Spagnola (ALFLOT), avrà luogo la cerimonia di avvicendamento tra l’Italia e la Spagna per il Comando della Forza Anfibia Italo-Spagnola (Spanish/Italian Amphibious Force – SIAF) e della Forza da Sbarco Italo-Spagnola (Spanish/Italian Landing Force – SILF). 
Dopo due anni di comando italiano della SIAF/SILF, quindi, il Contrammiraglio Enrico Credendino Comandante del Gruppo Navale Italiano ed il Contrammiraglio Pasquale Guerra Comandante della Forza da Sbarco della Marina Militare, cederanno rispettivamente il Comando della SIAF e della SILF al Contrammiraglio Pedro Angel GARCIA de PAREDES PEREZ de SEVILLA, Comandante del 2° Gruppo Navale della Marina Spagnola ed al Generale di Brigata Jesus Manuele Vicente FERNANDEZ, Comandante del Tercio de Armanda.
La Forza Anfibia Italo-Spagnola, attivata nel 1996, nasce da una comune iniziativa delle due Nazioni e rappresenta il concreto contributo delle due Marine alla sicurezza della comunità internazionale. Il fine è quello di concorrere, in ambito europeo e NATO, con le forze multinazionali cui l’Italia e la Spagna aderiscono, a missioni di difesa comune, ad operazioni di supporto alla pace e di assistenza umanitaria. La Forza è composta da una “Componente Navale”, detta appunto SIAF, responsabile dell’imbarco, protezione e trasporto verso l’area dell’obiettivo anfibio, dello sbarco della forza e del supporto delle operazioni a terra; e da una “Forza da Sbarco” chiamata SILF, incaricata delle operazioni a terra.
La Marina Militare, nell’ambito della naturale turnazione fra Nazioni, tornerà al comando nell’anno 2015.