Roma, 17 luglio 2026 – Si è tenuto il tavolo strategico riservato di AssoCISO, l’associazione che rappresenta i responsabili della sicurezza informatica di organizzazioni pubbliche e private. L’incontro, dal titolo significativo “Difendersi con strumenti che non controlliamo: è ancora possibile?”, ha offerto un’importante occasione di dibattito sul presente e sul futuro della protezione digitale in Italia.
Ad aprire i lavori è stato Luca Nicoletti, Capo Servizio dei Programmi industriali, tecnologici e di ricerca dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave del settore all’interno di una tavola rotonda incentrata su normazione, pianificazione e sovranità digitale, tra cui Giovanni Ciminari (Direttore Area Cybersecurity e Multicloud di Sogei), David Neumarker (CISO di Aruba) e Franco Picchioni (Head of Information & Cyber Security del Gruppo Hera).
L’Intelligenza Artificiale nella cyber defense: minaccia e opportunità
Uno dei temi centrali del tavolo è stato il ruolo duale dell’intelligenza artificiale nel panorama geopolitico attuale. Come evidenziato da Nicola Sotira, Vice Presidente di AssoCISO, l’AI è ormai diventata uno strumento comune sia per gli attori ostili sia per i team di difesa.
Tuttavia, se governata correttamente, l’intelligenza artificiale può trasformarsi in un eccezionale abilitatore di resilienza:
- Cyber defense proattiva: Supporta e accelera i processi decisionali durante la risposta agli incidenti informatici.
- Strategia bidimensionale: La sicurezza *dell’*AI e l’utilizzo *dell’*AI per la sicurezza devono essere considerati elementi complementari all’interno della gestione del rischio.
- Ruolo del CISO: I responsabili della sicurezza sono chiamati a definire strategie di adozione tecnologica capaci di coniugare innovazione, conformità e governance.
[La Doppia Dimensione dell'AI]
SICUREZZA DELL'AI ───> Protezione degli algoritmi e dei dati
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▼ [Strategia Unificata di Resilienza Digitale]
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AI PER LA SICUREZZA ───> Abilitatore per la difesa proattiva e i SoC
Una voce comune per la protezione del Sistema Paese
La forza della community dei CISO risiede nella capacità di fare rete e interloquire in modo compatto con gli organi governativi. Igor Kranjec, Segretario Generale di AssoCISO, ha ricordato come l’associazione dia voce a un ecosistema ampio e spesso silenzioso di migliaia di professionisti che difendono quotidianamente le infrastrutture critiche e le aziende italiane. Parlare alle istituzioni con un’unica voce condivisa permette di valorizzare questo patrimonio di competenze a beneficio dell’intero sistema produttivo e statale.
A conclusione della sessione a porte chiuse con i player internazionali, il pomeriggio è stato animato da una sessione dimostrativa immersiva dedicata alle minacce più avanzate, con focus su deepfake, campagne d’attacco automatizzate e robotica.
Verso il primo CISO MeetUp a Roma
Il Tavolo Strategico rappresenta solo l’inizio di un percorso di grande evoluzione per l’associazione. Fabio Ugoste, Presidente di AssoCISO, ha infatti annunciato il lancio ufficiale del primo CISO MeetUp, che si terrà a Roma il 17 settembre.
Questo prossimo appuntamento istituzionale nascerà con l’obiettivo di consolidare il ruolo della community e ampliare in modo strutturato il dialogo con le istituzioni, le imprese e tutti gli stakeholder strategici, sia a livello nazionale che internazionale, per contribuire alla costruzione di un ecosistema digitale europeo più sicuro.






