Terremoto in mare al largo di Ancora, frane sul Conero

eugenia Scambelluri

Un evento sismico è stato registrato questa mattina al largo di Ancona, a circa 8 Km di profondità.

Sebbene nettamente avvertito dalla popolazione nella zona costiera marchigiana ed in particolare nei Comuni di Numana, Sirolo (AN) e Porto Recanati (MC), dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile al momento non risultano danni a persone o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato  alle ore 08.44 con  magnitudo di 4.4.

In coincidenza con la scossa di terremoto, un grosso blocco di calcare si è staccato dal Monte Conero, precipitando fra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, una zona già interdetta alla balneazione perché la falesia è a rischio di frane. ” Non ci sono stati feriti – spiega il sindaco Moreno Misiti – ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l’area”. Il fumo sollevato dal crollo era visibile fino a Numana, e numerosi cittadin hanno telefonato allarmati ai vigili del fuoco.