Triste: GdF sequestra 75mila batterie auto contraffatte

Roberto Imbastaro

75 mila batterie contraffatte con il marchio Maxell sono state sequestrate da Guardia di Finanza e Ufficio delle Dogane nel porto di Trieste dove erano arrivate su un container proveniente dalla Cina.
La merce, per un valore complessivo di circa 450 mila euro, è stata individuata grazie agli strumenti di analisi dei profili di rischio dei flussi merceologici. Nonostante il confezionamento che ricordava i prodotti originali, l’assenza del codice a barre e la dimensione delle scatole ha fatto scattare l’allarme che, dopo un contatto con i veri produttori delle batterie, ha portato al sequestro della merce.
Le indagini sui responsabili del traffico illecito, che rischiano da quattro a sei anni di reclusione, sono ancora in corso, ma Guardia di Finanza e Ufficio delle Dogane hanno reso noto i dettagli dell’ operazione in considerazione delle pericolosità dei prodotti contraffatti che possono surriscaldarsi o perdere materiale corrosivo.  La destinazione delle batterie era l’Austria, ma le Fiamme Gialle di Trieste sono convinte che il traffico potesse contare su una rete di distribuzione illegale, soprattutto in Italia.