Truffa falsi corsi formazione, sequestrati beni per 12 mln di euro

Giovanni De Roma

Due truffatori erano già sfuggiti a una pressoché certa condanna per aver indebitamente percepito della Regione Lazio un finanziamento da 10 mln. di euro ma in quel caso era stata la prescrizione del reato a salvarli; questa volta sarà difficile che possano continuare a godere dei frutti delle loro truffe visto che i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno proceduto nei loro confronti al sequestro di conti correnti, azioni e società immobiliari per circa 12 milioni di euro.

E’ questo l’ultimo risultato che le fiamme gialle della Capitale hanno messo a segno nei confronti di due truffatori (un uomo e una donna) pluripregiudicati e che nel 2006, unitamente ad altri 7 complici, erano già stati accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato.

Al centro di quella vicenda c’erano alcuni corsi di formazione professionale che dovevano essere finanziati con denaro pubblico, ma un’intervenuta prescrizione, di fatto, aveva reso vano tutto l’impianto accusatorio messo insieme dagli inquirenti.

Gli sfarzi della brillante vita mondana dei truffatori, però, non sono sfuggiti all’attenzione delle fiamme gialle.

Considerata anche la naturale propensione dei due verso traffici illeciti di vario genere, i finanzieri hanno raccolto nuovi elementi informativi nei loro confronti sulla base dei quali la Procura della Repubblica di Roma ha disposto il sequestro di 11 immobili dal valore di 6,6 mln. di euro, 4 conti correnti da 3,5 mln. di euro, azioni per altri 2 milioni ed alcune società operanti nel settore immobiliare.