Una stamperia clandestina per i marchi contraffatti

Ivano Maccani

Un laboratorio serigrafico, al cui interno venivano preparati e apposti su capi d’abbigliamento e oggettistica vari “transfer” recanti i marchi contraffatti di note griffe quali Ferrari, Fiat e Piaggio, è stato sequestrato dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma unitamente a 100mila pezzi costituiti da magliette, felpe, tazze in ceramica.

All’individuazione della stamperia clandestina le Fiamme Gialle capitoline sono arrivate dopo una serie di indagini che avevano preso avvio dall’esame delle documentazione fiscale di alcuni commercianti ambulanti, sorpresi dai militari a vendere capi di abbigliamento con i marchi contraffatti di note case di moda.

Dopo alcuni accertamenti, supportati da pedinamenti e appostamenti, gli uomini della Guardia di Finanza sono arrivati a localizzare il laboratorio serigrafico in cui venivano creati i “transfer” con marchi contraffatti sopra indicati.

Tali marchi, unitamente a immagini e loghi, venivano infatti riprodotti su fogli di carta speciale e poi, grazie ad un particolare procedimento chimico-fisico, venivano apposti su capi di abbigliamento e su altro materiale di oggettistica da immettere sul mercato vendendolo come originali.    

Il titolare dell’opificio è stato dunque denunciato alla Procura della Repubblica di Roma, e dovrà ora rispondere dei reati di contraffazione e frode in commercio.