Usura, operazione congiunta GdF e Polizia

Gian Luca Berruti

   Oltre 200 gli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato impegnati nella Capitale in un’operazione antiusura coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. L’operazione, condotta congiuntamente dai finanzieri dl Comando Provinciale di Roma e dagli agenti della Squadra Mobile, ha consentito di risalire a oltre 30 vittime, nonché a un giro di affari usurari per alcuni milioni di euro. Quattro gli arresti e 27 le perquisizioni. L’indagine congiunta di GdF e Polizia di Stato è nata dalla notizia di alcune vittime ormai indebitate per centinaia di migliaia di euro. In assenza di denunce, l’attenzione degli investigatori si e’ concentrata su una vicenda che ha visto coinvolti i titolari di un importante autosalone, finiti nella rete di diversi usurai con un’esposizione debitoria che negli ultimi tempi era diventata insostenibile. Nel corso dell’indagine sono stati scoperti decine di casi analoghi, con tassi che andavano dal tre sino a giungere al 10% mensile. Le vittime venivano spogliate di tutto, compresi gli orologi che avevano al polso. Tra gli arrestati  un architetto, due noti pregiudicati e un imprenditore. Le vittime, alla disperata ricerca di denaro, si sono rivolti a soggetti diversi, rendendo sempre più insostenibile la loro situazione, consentendo però agli investigatori di ricostruire e disarticolare il giro di usura perpetrato dai loro aguzzini.