Vado Sicuro 2011

La Redazione

Vado Sicuro è partito nel 2002 e cresciuto ad ogni edizione nel suo ruolo di sollecitazione e stimolo nei confronti dei bambini e dei ragazzi delle scuole del territorio sul tema della sicurezza. Il valore didattico del progetto ha consentito alle classi di affrontare in modo nuovo, attraverso la modalità del “concorso”, un tema importante ma delicato. Lo scorso anno hanno partecipato al Concorso migliaia di ragazzi: e con lavori straordinari, testimonianze della volontà di dare una risposta ai troppi incidenti che purtroppo accadono sulle nostre strade. Quel numero sembrava davvero enorme e per questo irripetibile; invece, come sempre, ad ogni edizione i numeri crescono e per l’ottava, quella del 2011 si conferma il numero record: 50 scuole – con oltre 3000 studenti – hanno infatti già inviato la loro adesione testimoniando il valore di questa iniziativa e la volontà forte di insegnanti e ragazzi di dare il proprio contributo ad una nuova cultura della sicurezza. I punti di forza di questa esperienza sono sicuramente l’entusiasmo dei docenti, indispensabile per partecipare ad un progetto che esula dai programmi curriculari e che richiede un impegno importante, e il consenso unanime di tutti i soggetti operanti nel territorio. Spiega una delle insegnanti più attive nella partecipazione a Vado Sicuro: “Quest’anno le classi  del nostro Istituto Comprensivo coinvolte nel progetto sono 19 per un totale di 386 alunni. La partecipazione al concorso “Vado sicuro” si inserisce perfettamente nelle tematiche affrontate dal Progetto di Istituto e lo arricchisce stimolando ulteriormente gli alunni alla conoscenza e al rispetto delle regole e potenzia le  capacità creative e linguistiche.I bambini  sono coinvolti e partecipano con entusiasmo alla  realizzazione di cartelloni, slogan, plastici o libretti che sintetizzano il lavoro svolto durante l’anno scolastico. Inoltre, il lavoro realizzato per il Concorso” Vado sicuro” stimola ulteriormente i docenti ad affrontare le tematiche inerenti l’educazione stradale e civica”. Vado Sicuro 2011: non solo sicurezza stradale ma anche e soprattutto educazione civicaSi parte dai risultati ottenuti nelle passate edizioni, per fare ulteriori passi avanti, per arricchire il progetto e farlo crescere. Innanzitutto ricordiamo che l’iniziativa ha suscitato l’interesse delle Istituzioni politiche, tanto da meritarsi la Targa di Riconoscimento della Presidenza della Repubblica e della Camera dei Deputati.Un motivo forte per qualificare ancora di più il percorso del 2011, inserendo nuovi spunti e indicazioni. Novità di questa edizione è il tema dell’educazione civica; si allarga quindi la visuale per inserire la sicurezza stradale all’interno di un discorso più ampio che riguarda il modo con cui ogni cittadino si rapporta agli altri nel vivere civile. Si parla quindi di regole come strumenti attraverso i quali si costruisce una società sana, dove domina il rispetto per gli altri, l’attenzione verso le esigenze delle persone, la capacità di far valere i propri diritti. Fare educazione civica significa trasmettere ai ragazzi il senso di responsabilità civile, che determina comportamenti corretti in ogni ambito. Spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo Leonardo Raito:“Andare avanti è un investimento sul futuro, vuol dire ottimizzare i risultati fin qui ottenuti, contribuire a creare una cultura forte e radicata sulla sicurezza in strada, sulla legalità, sulla convivenza civile. Infatti quest’anno abbiamo deciso di inserire nel progetto alcuni temi chiave, per offrire agli insegnanti l’opportunità di fare con le classi un percorso più ampio che parta dal valore delle regole per trasmettere ai ragazzi concetti fondamentali come il rispetto per i diritti, il senso civico, la responsabilità sociale”. I testimonial di Vado Sicuro 2011Si chiamano Jonny Groove, Thomas Biagi e Jeff Onorato: sono i nomi e i volti di alcuni personaggi che hanno accolto la proposta di Vado Sicuro, e hanno scelto di mettersi in gioco per sostenerlo e lanciare il suo messaggio. Tre mondi diversissimi, per un unico, grande obiettivo: parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, comunicare in modo giovane e accattivante il principio che sta alla base della campagna lanciata ormai 9 anni fa da Vado Sicuro. Il principio che la vita va salvaguardata perché preziosa, che il rispetto per se stessi e per gli altri deve informare ogni nostra azione, che la superficialità non deve esistere sulla strada, che si corre solo con la fantasia, con la creatività, con il pensiero e l’intelligenza. Per questo al Concorso si affianca una campagna che vede protagonisti alcuni testimonial, che si sono messi a  disposizione per dire la loro esperienza, per esprimere il loro pensiero e invitare, soprattutto i ragazzi più grandi, all’attenzione e al rispetto delle regole. Vediamo chi sono:Jonny Groove, l’ingenuo discotecaro un po’ stralunato di Zelig. Thomas Biagi, Campione del Mondo 2003 – 2007 FIA GT CHAMPIONSHIP, Pilota Campionato Superstars Series 2011Jeff Onorato, Atleta della Nazionale Azzurra di Sci Nautico, campione mondiale di sci nautico a piedi nudi. Saranno loro, insieme agli atleti della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta, del Rovigo Calcio e del Beng Volley Rovigo, i testimonial di Vado Sicuro 2011: li troveremo all’interno della campagna di sensibilizzazione, nel sito, nei social network che verranno attivati a sostegno del progetto.Inoltre, collaborano quest’anno attivamente a fianco della Provincia di Rovigo sostenendo la campagna Vado Sicuro: •        Operazione Naso Rosso, azione di monitoraggio sul territorio nazionale promossa da MINISTERO DELLA GIOVENTÙ E l’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ, in collaborazione con Modovi Onlus; •        Casa dei Risvegli Luca De Nigris – rete ospedaliera della AUSL di Bologna – struttura di importanza nazionale deputata al ricovero di pazienti per grave o gravissima cerebrolesione acquisita. “A Scuola di sicurezza – La Provincia di Rovigo per il rispetto delle regole, sulla strada come nella vita”: il 7 aprile a badia e il 14 aprile ad adria un programma di interventi educativi di grande spessore Anche nell’ambito dell’edizione 2011 la Provincia di Rovigo offre alle scuole l’opportunità di approfondire questo delicato tema attraverso un incontro durante il quale esperti di sicurezza e rappresentanti istituzionali parlano agli studenti e soprattutto rispondono alle loro domande, un momento educativo di supporto alle attività che i docenti svolgono sul fronte dell’educazione al valore delle regole. Ci sarà il punto di vista delle Istituzioni, dei piloti, dei rappresentanti del mondo della scuola, dei medici: tutti a parlare ai ragazzi di guida sicura, di regole, di scelte, ma non in modo noioso e accademico. L’obiettivo è parlare con i giovani studenti di un argomento che li riguarda, di cui sono protagonisti e rispetto al quale hanno molto da dire e da apprendere.