Ventimiglia, preso il latitante anarchico Landi

Tiziana Montalbano

La Polizia ha arrestato a Ventimiglia Leonardo Landi, il militante anarco-insurrezionalista fiorentino latitante dal maggio 2008. L’uomo è stato colpito da ordine di custodia cautelare in carcere, esteso anche in campo internazionale, per i reati di associazione con finalità di terrorismo e rapina. L’operazione,  coordinata dalla direzione centrale della Polizia di prevenzione–Ucigos, costituisce l’esito delle indagini svolte dalle Digos di Imperia e Firenze, con cui era stata accertata la presenza del Landi nell’area di confine tra Italia e Francia. Il latitante è stato arrestato, grazie alla collaborazione della Polizia d’Oltralpe, proveniente dalla Francia, al momento dell’ingresso in Italia. Elemento di spicco del movimento anarco-insurrezionalista, Landi figura fra gli esponenti di maggiore spessore del sodalizio pisano “Il Silvestre” ed è stato coinvolto in varie inchieste condotte dalla Procura di Firenze sui gruppi libertari toscani. Il provvedimento restrittivo era stato emesso a seguito delle indagini svolte in merito a una rapina a un ufficio postale di Lucca compiuta nel giugno 2007. In quella circostanza erano stati arrestati in flagranza i militanti insurrezionalisti Daniele Casalini e Francesco Gioia; le indagini avevano evidenziato il coinvolgimento di altri estremisti anarchici, fra cui il Landi.