Verese: sequestrate 2,2 tonnellate di tabacco da narghilè

Giovanni De Roma

Questa volta sono state sequestrate non sigarette di contrabbando, ma oltre 2 tonnellate di pregiato tabacco sfuso da narghilè.

L’inconsueto sequestro, operato dai finanzieri del Comando Provinciale di Varese, è avvenuto presso il porto di Genova a seguito di un’indagine condotta sui locali notturni della città lombarda.

I finanzieri, infatti, avevano notato un incremento degli affari nei locali che offrivano la possibilità di fumare tabacchi aromatizzati con il narghilè, uno strumento molto utilizzato nei Paesi arabi e che ora si sta diffondendo anche in Italia.

Durante l’attività, oltre agli aspetti di carattere tributario, sono emersi anche interessanti elementi informativi secondo i quali le miscele di tabacchi utilizzate sarebbero giunte in Italia di contrabbando.

Successivamente è stato quindi individuato all’interno di un container negli spazi doganali di Genova-Voltri, proveniente da Alessandria d’Egitto, l’ingente carico di tabacco sfuso.

L’importatore della merce, un cittadino egiziano residente a Varese, è stato denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, mentre le indagini stanno proseguendo per individuare ulteriori soggetti che potrebbero essere coinvolti nel traffico illecito di tabacchi sfusi dai Paesi mediorientali.