Xerox sta dalla parte del governo Obama riguardo l’impegno sul clima

Roberto Imbastaro

In occasione del dibattito politico in corso sul cambiamento climatico mondiale, un numero sempre maggiore di aziende sta optando per adottare un’azione determinante a favore dell’ambiente. Oggi Xerox rinnova il suo impegno costante nell’ambito della responsabilità sociale.

 

Alla Casa Bianca, nel corso di un evento di mezza giornata organizzato dal governo Obama e presieduto dal vicepresidente Joe Biden, Xerox ha firmato un impegno sul cambiamento climatico.

Come abbiamo fatto in passato, ci stiamo impegnando per investire in energia pulita e ridurre ancora di più le emissioni di gas serra. Il nostro obiettivo è infatti di ridurre emissioni e consumo energetico di un ulteriore 20% entro il 2020, rispetto al nostro target del 2012.

 

Il nostro impegno è stato annunciato durante il vertice alla Casa Bianca dal titolo “Climate and the Road through Paris”, come parte dell’American Business Act sull’impegno climatico, abbracciato da diverse decine delle più grandi aziende del paese.

 

Il vertice ha riunito i leader del governo, del settore privato, del mondo accademico, tecnico e delle comunità scientifiche che hanno condiviso visioni e obiettivi per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici negli Stati Uniti, così come su scala globale.

 

Quale azienda leader nel mondo per i processi aziendali e la gestione dei documenti, Xerox si è impegnata per molti anni nei continui e decisi miglioramenti ambientali. Tra il 2003 e il 2012, ad esempio, abbiamo tagliato l’emissione di gas serra del 42% e il consumo energetico del 31%.

 

Ma questo è più di un impegno a favore del cambiamento climatico: Xerox è pienamente coinvolta. Si potrebbe dire che il nostro impegno per l’ambiente ha avuto inizio nel 1969 quando abbiamo introdotto funzioni di risparmio energetico nelle nostre fotocopiatrici.

 

Possiamo quindi dirci d’accordo con il presidente Obama: in un momento in cui il mondo sta guardando verso trattative sul clima a livello mondiale, a Parigi, i prossimi 7 e 8 dicembre, la leadership americana sarà fondamentale a tutti i livelli.