A seguito della vasta operazione della polizia di Stato e coordinata dalla procura di Catania contro la pirateria audiovisiva, che ha colpito un gruppo criminale che lucrava profitti per milioni di euro al mese, condividiamo il commento di Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group, sui pericoli della pirateria audiovisiva:
“La pirateria audiovisiva, oltre a costituire un illecito economico di 2,2 miliardi di euro, come riporta l’indagine FAPAV/Ipsos 2024, rappresenta un rischio concreto per la sicurezza digitale degli utenti: non solo espone i nostri dispositivi e reti a malware, virus, phishing e ad altre minacce informatiche, ma finanzia vere e proprie organizzazioni criminali.
Accedere allo streaming illegale significa infatti consegnare i propri dati sensibili, personali e finanziari, a circuiti criminali strutturati, che possono rivenderli e utilizzarli per ulteriori truffe online. Una volta inseriti in questi siti, infatti, l’utente non ne ha più il controllo.
Sensibilizzare gli utenti sui rischi connessi alla fruizione non autorizzata di contenuti audiovisivi e promuovere pratiche sicure e consapevoli nello spazio digitale rappresenta un investimento nella cultura della legalità e nella sicurezza online, a tutela dei cittadini e dell’intero Paese, poiché chi utilizza questi servizi può facilmente diventare vittima di un sistema criminale ben più ampio”.






