AssoCISO al tavolo della Diplomazia: proteggere le infrastrutture strategiche è interesse nazionale

redazione

Si è tenuta ieri a Roma, presso il Centro Studi Americani, la tavola rotonda “Cyber & Diplomacy: la sicurezza degli asset strategici come interesse nazionale”, organizzata da Alé Comunicazione nell’ambito del Festival della Diplomazia. L’incontro, al quale ha partecipato il Segretario Generale di AssoCISO Igor Kranjec, ha messo al centro la cybersicurezza delle reti di telecomunicazione, delle torri e delle altre infrastrutture che sostengono i servizi essenziali e l’economia digitale del Paese. Una difesa che si inserisce in dinamiche internazionali e dipende da un’attività costante di diplomazia e cooperazione, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica dell’Italia. Un vero e proprio tavolo strategico che si è interrogato grazie a molti interventi autorevoli, alla presenza di studenti ed esperti, su quali siano le direzioni che la diplomazia può percorrere nell’era del Cyberspazio.
Il Segretario Generale di AssoCISO, Igor Kranjec, ha dichiarato che:
“La diplomazia cibernetica funziona solo se, dentro le organizzazioni, qualcuno trasforma accordi e regole comuni in capacità reale di difesa. Quel ruolo è dei CISO, centrale nei fatti ma ancora frammentato nelle norme. AssoCISO è il riferimento di questa comunità e l’interlocutore delle istituzioni, perché proteggere gli asset strategici è un interesse nazionale e richiede professionisti riconosciuti e messi in condizione di farlo. Il CISO Meetup di settembre ha segnato un cambio di passo e ha aperto per AssoCISO una nuova fase, in risposta a un bisogno di adeguamento sempre più rapido. L’Associazione sta lavorando a iniziative concrete e puntuali, rivolte alle istituzioni e al territorio, al fianco di chi ha il compito di guidare il Paese in un momento in cui necessità e opportunità percorrono la stessa strada.”
Alla presenza di rappresentanti governativi, del mondo delle imprese e dell’università, sono intervenute voci delle istituzioni di riferimento come ad esempio Diego Brasioli, Direttore Centrale per la diplomazia cibernetica e l’innovazione tecnologica del MAECI e Sofia Chiarucci, Responsabile di relazioni, cooperazione e politiche internazionali dell’ACN. La tutela degli asset strategici si concretizza sempre più in un’azione costante di cooperazione tra Stati. Un quadro in cui i CISO emergono come interlocutori naturali; sono loro, ogni giorno, a trasformare gli accordi e le normative europee, in scambio concreto di informazioni sulle minacce e in collaborazione operativa tra aziende e istituzioni, anche oltre i confini nazionali.