X, precedentemente noto come Twitter, sta facendo notizia per le numerose interruzioni che hanno colpito gli utenti a livello globale. Elon Musk, suo proprietario, ha attribuito tali interruzioni a un “massiccio attacco informatico”, suggerendo il coinvolgimento di un “grande gruppo coordinato e/o di un Paese” a causa delle notevoli risorse impiegate.
Check Point Research (CPR) ha scoperto che il Dark Storm Team, un gruppo di attacco informatico filo-palestinese specializzato in attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), è riemerso dopo un periodo di inattività in seguito alla rimozione del suo canale Telegram. I loro obiettivi principali sono entità occidentali, tra cui organizzazioni negli Stati Uniti, in Ucraina, negli Emirati Arabi Uniti e in Israele. Nell’ultimo mese, hanno lanciato con successo attacchi a infrastrutture critiche, tra cui aeroporti, come per esempio quello di Los Angeles, il porto di Haifa in Israele e il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti.
“Il Dark Storm Team si è preso il merito dell’assalto a X, coerentemente con il suo obiettivo più ampio di destabilizzare piattaforme e infrastrutture digitali di rilievo. Questo evento mette in evidenza la necessità essenziale di solidi protocolli di sicurezza informatica per le piattaforme di social media, che svolgono un ruolo chiave nella comunicazione mondiale”, affermano gli esperti di Check Point Research. “In particolare, a febbraio le organizzazioni statunitensi hanno dovuto affrontare una media di 1.323 attacchi informatici a settimana, con il settore Media & Entertainment al quarto posto tra i settori più bersagliati”.
Gli attacchi informatici sono ai massimi storici: è quanto emerge dal Security report 2025 di Check Point:
- Utilizzando i dati informatici di 170 Paesi, il rapporto rileva un allarmante aumento del 44% degli attacchi informatici su base annua.
- Evoluzione delle guerre informatiche: gli Stati nazionali stanno passando da attacchi acuti a campagne croniche volte a erodere la fiducia e destabilizzare i sistemi.
- A febbraio, negli Stati Uniti le organizzazioni hanno subito in media 1.323 attacchi informatici a settimana, con il settore dei media e dell’intrattenimento al quarto posto tra i più bersagliati.
Questa violazione è solo l’ultimo esempio dell’importanza delle soluzioni di cybersecurity basate sulla prevenzione.









