Tata Electronics ha dichiarato lunedì di aver rilevato un “incidente di sicurezza informatica”, dopo che alcuni ricercatori hanno riferito che World Leaks aveva pubblicato presunti documenti relativi alla progettazione e alle specifiche dei componenti di Apple e Tesla, entrambe clienti del gruppo indiano.
Il gruppo del ransomware ha pubblicato oltre 200.000 file sul dark web, come hanno riferito i security researchers a Reuters.
“Qualche settimana fa, abbiamo individuato un incidente di cybersecurity su alcuni dei nostri sistemi. I nostri protocolli di risposta sono stati attivati immediatamente e l’incidente non ha avuto alcun impatto sulle nostre attività nei vari settori, che non hanno subito alcuna conseguenza”, ha dichiarato Tata Electronics in un comunicato a Reuters.
Il commento di Jake Moore, Global Security Advisor di ESET
“Oggi la supply chain è sempre più sotto attacco e non sorprende affatto che questi dati siano stati compromessi. Gli hacker sono in grado di muoversi con rapidità lungo l’intera catena con l’unico intento di rubare i dati e ottenere un riscatto. La maggior parte delle organizzazioni è pronta a ripristinare tempestivamente i propri dati, ma la vera sfida consiste nel riuscire a impedire che questi vengano resi pubblici.
Rimane fondamentale che le aziende valutino il livello di rischio legato alla possibile esposizione dei propri dati e comprendano appieno le misure di sicurezza adottate specificatamente dai propri vendor”.





