l 2026 si apre con una consapevolezza brutale: l’adozione massiva dell’IA ha creato una superficie d’attacco senza precedenti. Secondo l’ultimo report di Netskope, un’azienda media utilizza oggi circa 223 istanze diverse di app GenAI ogni mese. Nonostante i tentativi di regolamentazione, il 45% degli utenti aziendali ammette di utilizzare regolarmente queste tecnologie per scopi lavorativi.
Tuttavia, il dato che deve far tremare i responsabili legali e i DPO è un altro: il 42% delle violazioni delle policy sui dati nelle app GenAI riguarda la condivisione impropria di codice sorgente.
Il Dominio di ChatGPT e il Rischio “Shadow AI”
Non c’è gara per il podio della popolarità. ChatGPT rimane l’app GenAI più utilizzata con una quota di mercato del 77%. A seguire troviamo Microsoft Copilot, Google Gemini e Perplexity.
Il problema non è solo quale app si usa, ma come:
- Il 47% degli utenti utilizza app GenAI personali all’interno del perimetro aziendale.
- Le segnalazioni di alert legati all’IA sono in crescita verticale, riflettendo una difficoltà cronica nel monitorare ciò che i dipendenti “chiedono” ai chatbot.





