TeamViewer porta l’AI nell’Endpoint Management: Tia converte i ticket già risolti in soluzioni pronte all’uso

redazione
Al Gartner Digital Workplace Summit 2026, TeamViewer ha presentato le nuove funzionalità di scripting AI per Tia (TeamViewer Intelligent Agent). Basandosi sull’esperienza di oltre un milione di riepiloghi sessione già generati, Tia può ora apprendere dallo storico dell’assistenza tecnica aziendale e trasformare i problemi risolti in automazioni pronte all’uso. Questo permette al personale di supporto IT di standardizzare le soluzioni già verificate in modo più rapido, segnando una tappa fondamentale nella roadmap di TeamViewer verso l’Autonomous Endpoint Management (AEM).Le nuove funzionalità risolvono una delle inefficienze più diffuse nel supporto IT: la perdita di conoscenze tecniche che causa il ricorrere dei medesimi ticket. Tia affronta il problema in due passaggi: prima analizza le sessioni reali per proporre soluzioni basate sullo storico specifico dell’azienda — anziché su nozioni generiche — poi permette di trasformare ogni intervento risolutivo in uno script generato dall’IA. L’automazione può quindi essere verificata e perfezionata dai tecnici IT prima del deployment su singoli dispositivi o gruppi.Con questo rilascio, TeamViewer compie un ulteriore passo avanti nella strategia AEM integrata in TeamViewer ONE, la piattaforma unificata per il workplace digitale. Il percorso di innovazione è scandito da tappe importanti: dal supporto remoto sicuro e l’osservabilità degli endpoint, fino all’attuale capacità dell’IA di generare automazioni basate su soluzioni già verificate. Grazie alla sinergia tra telemetria degli endpoint e sessioni IA, ogni problema tecnico risolto semplifica la prevenzione di quelli futuri, facendo emergere pattern ricorrenti nell’intera infrastruttura. A differenza dei singoli tool di supporto remoto, DEX o RMM che operano in silos, Tia connette questi mondi, basando ogni automazione su processi di remediation tratti dal contesto reale e dallo storico del cliente.“I tecnici IT sono costantemente sotto pressione per ottimizzare le risorse a disposizione, eppure troppo tempo viene ancora assorbito dalla risoluzione ripetitiva degli stessi ticket”, ha dichiarato Mei Dent, Chief Product & Technology Officer di TeamViewer. “Le nuove funzionalità di Tia trasformano ogni problema risolto in un asset di valore: una soluzione che può essere verificata, distribuita in deployment e utilizzata per proteggere altri endpoint dalle medesime criticità. È questo il significato pratico di flussi operativi IT coerenti e scalabili nel percorso verso l’Autonomous Endpoint Management”.TeamViewer presenta queste novità in occasione del Gartner Digital Workplace Summit 2026 di Londra il 27 e 28 aprile 2026.L’immagine è disponibile qui.
Informazioni su TeamViewer
TeamViewer offre una piattaforma di Digital Workplace per creare un ambiente di lavoro moderno e flessibile, in grado di automatizzare i processi, migliorare la collaborazione e l’efficienza del lavoro. Nel 2005, TeamViewer ha fatto il suo ingresso nel mercato con un software innovativo per connettersi ai computer da remoto, eliminando la necessità di spostamenti e migliorando la produttività. In breve tempo, si è affermato come standard di riferimento per l’accesso e l’assistenza tecnica diventando la soluzione preferita da centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo per risolvere problemi IT.Oggi, oltre 635.000 clienti di ogni settore si affidano a TeamViewer per migliorare l’efficienza dei propri ambienti di lavoro digitali: dalle piccole e medie aziende alle più grandi multinazionali, TeamViewer fornisce gli strumenti per supportare sia chi lavora in ufficio sia chi opera in prima linea.Le aziende si affidano alle soluzioni di TeamViewer per prevenire e risolvere interruzioni operative su qualsiasi tipo di endpoint digitale, gestire in sicurezza infrastrutture IT e industriali complesse e ottimizzare i processi grazie a flussi di lavoro e assistenza potenziati dalla realtà aumentata e dall’intelligenza artificiale e che permettono di integrarsi perfettamente con le tecnologie dei principali partner del settore.Nel contesto dell’attuale trasformazione digitale su scala mondiale, segnata da sfide come la carenza di personale specializzato, diffusione del lavoro ibrido, analisi dei dati sempre più rapida e adozione di nuove tecnologie, le soluzioni di TeamViewer offrono un vantaggio concreto alzando la produttività, riducendo i tempi di inattività delle macchine, velocizzando l’inserimento di nuove risorse e migliorando la soddisfazione di clienti e dipendenti. L’azienda ha sede a Göppingen, in Germania, con circa 1.900 persone in tutto il mondo. Nel 2025, TeamViewer ha raggiunto un fatturato di circa 768 milioni di euro. TeamViewer SE (TMV) è quotata alla Borsa di Francoforte e fa parte di SDAX. Ulteriori informazioni sono disponibili su https://www.teamviewer.com/it/