Automazione, Industrial AI e filiera integrata: la visione di Siemens per la fabbrica alimentare del futuro

lessibilità delle linee, efficienza energetica, sicurezza informatica e capacità di estrarre valore dai dati di campo rappresentano oggi le direttrici imprescindibili per la competitività dell’industria del Food & Beverage. In un mercato in cui la variabilità della domanda impone cambi formato rapidi e tracciabilità rigorosa, la fabbrica alimentare evolve integrando automazione avanzata, software industriale, Industrial AI e servizi digitali lungo l’intero ciclo produttivo, creando un canale di comunicazione continuo tra macchinari, impianti e competenze umane.

Questa trasformazione richiede un approccio di filiera capace di raccordare chi progetta e costruisce le macchine (OEM) e chi le integra e le gestisce quotidianamente negli stabilimenti di trasformazione e confezionamento. È su questa convergenza operativa che si innesta la strategia industriale di Siemens, orientata a presidiare l’intero ciclo di vita dell’impianto: dalla supervisione e controllo di processo all’analisi telemetrica, fino alla manutenzione predittiva e alla blindatura in termini di cybersecurity OT.

Dalla progettazione alla linea: un ecosistema applicativo distribuito

L’architettura proposta per il comparto alimentare risponde a un duplice obiettivo: snellire le fasi di ingegneria per i costruttori di macchine e garantire ai produttori finali massima disponibilità operativa e riduzione dei tempi di fermo.

Nel contesto delle manifestazioni internazionali dedicate alle tecnologie di lavorazione e confezionamento — a partire da Cibus Tec alle Fiere di Parma —, Siemens mette in evidenza la concretezza di questo ecosistema attraverso percorsi interattivi e mappe digitali. Lo strumento consente agli operatori di navigare tra le applicazioni reali adottate dai costruttori di macchine per il food processing e il packaging, esaminando per ogni caso le sfide iniziali, le tecnologie integrate e i benefici operativi ottenuti in termini di produttività e riduzione dei consumi.

Packaging e robotica collaborativa: il caso dimostrativo con Techcab ed Englert Robotics

La flessibilità richiesta dalle linee di confezionamento alimentare trova un esempio tangibile nell’applicazione basata su cinematica robot Delta, sviluppata da Siemens in stretta sinergia con Techcab ed Englert Robotics.

Destinata alle operazioni ad alta dinamica di pick-and-place, manipolazione e packaging secondario, la soluzione combina controllo motion avanzato e intelligenza software, dimostrando come la co-progettazione applicativa consenta di:

  • Abbreviare i cicli di ingegneria: Standardizzare le librerie di controllo e semplificare l’architettura elettromeccanica riduce il time-to-market dei nuovi macchinari;
  • Scalabilità operativa: Adattare la linea a lotti variabili e formati eterogenei senza riconfigurazioni complesse;
  • Integrazione nativa dei dati: Raccogliere variabili operative a bordo macchina per alimentare algoritmi di diagnostica precoce.

«La competitività dell’industria alimentare dipende sempre più dalla capacità di rendere la produzione flessibile, efficiente e sostenibile. I costruttori di macchine sono al centro di questa trasformazione. Automazione, robotica, digitalizzazione e Industrial AI consentono oggi di progettare macchine e linee sempre più adattabili, valorizzando i dati lungo l’intero ciclo di vita. Mostriamo come l’integrazione tra competenze applicative e tecnologie digitali possa aiutare ad accelerare lo sviluppo delle macchine e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato».

— Simone Brisacani, Business Developer Manager Machine Builder di Siemens Italia.

Verso il paradigma “Food 5.0”: il confronto tra AI e automazione

L’evoluzione tecnologica dei processi alimentari va oltre i confini fisici del singolo reparto produttivo, investendo la governance complessiva della sicurezza e della conformità. Questo tema è al centro del dibattito settoriale, come evidenziato dal convegno speciale “Food 5.0: dall’AI all’automazione, per una produzione sicura e competitiva”, promosso da SPS Italia presso il Seminar Theater delle Fiere di Parma, con gli interventi di Gian Luca Maccaferri (Sales Specialist Manager di Siemens Italia) e Mattia Moruzzi (General Manager di Techcab).

Il modello Food 5.0 riflette la sintesi tra automazione deterministica e algoritmi adattivi: l’intelligenza artificiale industriale non sostituisce il controllo real-time, ma lo potenzia, analizzando deviazioni di processo, monitorando la qualità organolettica e di sigillatura delle confezioni e ottimizzando l’impiego di risorse primarie. Con questo approccio, Siemens consolida il proprio ruolo di abilitatore per il settore Consumer Packaged Goods (CPG), dimostrando come la digitalizzazione integrata sia lo strumento primario per garantire resilienza, sicurezza e redditività lungo tutta la filiera agroalimentare.