Bitdefender porta alla luce nuove tecniche di attacco che sfruttano le funzionalità di Windows

redazione

Bitdefender ha pubblicato una ricerca che illustra tre tecniche di attacco finora sconosciute, capaci di sfruttare una funzionalità legittima di Windows nota come bind links, che consentono di eludere i sistemi EDR (Endpoint Detection and Response) e diverse misure di sicurezza integrate nel sistema operativo, tra cui AMSI, AppLocker, Windows Firewall e Sysmon.

Queste tecniche sfruttano una funzionalità di virtualizzazione integrata in Windows 10 RS4 e versioni successive, nonché in Windows 11, per reindirizzare i percorsi dei file considerati attendibili verso file controllati dall’attaccante, senza alterare i file presenti sul disco.

Risultati principali:

• Tre nuove tecniche di attacco “bind link” (File-Binding, Process-Binding e Silo-Binding) eludono i sistemi di rilevamento di sicurezza a livello di kernel

• Silo-Binding, la più avanzata delle tre tecniche, crea due viste separate del filesystem: il codice dannoso viene così eseguito in un ambiente isolato, mentre gli strumenti di sicurezza esterni continuano a visualizzare solo file legittimi e non compromessi.

Bitdefender ha verificato queste tecniche in un ambiente operativo reale, dimostrando la loro capacità di eludere le difese EDR utilizzando lo strumento per il furto di credenziali Invoke-Mimikatz.