BT collabora con SAP per trasformare la visibilità delle emissioni di carbonio

SAP SE (NYSE: SAP) e BT Group annunciano oggi una nuova e visionaria partnership che dimostra come sia possibile standardizzare il reporting delle emissioni di carbonio.

Attraverso la sperimentazione di SAP Sustainability Data Exchange (SDX), BT Group potrà  raccogliere, tracciare e condividere i dati relativi al carbonio della propria base fornitori, offrendo una vista senza precedenti delle emissioni di carbonio dei propri prodotti e servizi. BT sarà quindi in grado di condividere queste informazioni direttamente con i propri clienti aziendali quando acquistano prodotti attraverso SAP Business Network. Inoltre, BT potrà integrare tutto ciò con approfondimenti basati sui dati provenienti dal Digital Carbon Calculator e dal Carbon Network Dashboard così da aiutare i clienti a ottimizzare le emissioni di carbonio e il consumo di energia in ambito IT.

Fondamentale nella decisione di BT di puntare su SAP SDX è stato il rispetto degli standard di interoperabilità dei dati sul carbonio stabiliti dal Partnership for Carbon Transparency (PACT), ospitato dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Ciò significa che i clienti aziendali di tutto il mondo e del Regno Unito non devono implementare le proprie piattaforme di carbon accounting per calcolare, raccogliere e condividere i dati sulle emissioni. È invece sufficiente richiederli tramite SAP SDX per i loro prodotti e servizi BT.

BT Group è la prima organizzazione britannica ad adottare questo processo, che evidenzia la forte volontà di standardizzare il reporting di sostenibilità nelle value chain  globali, di affrontare le emissioni Scope 3  e di guidare il progresso ambientale. Ciò contribuirà anche al raggiungimento dell’impegno assunto con il BT Group Manifesto di aiutare i clienti a evitare 60 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica entro il 2030.

Sarwar Khan, Global Head of Digital Sustainability, Business, BT Group, ha dichiarato: “In generale, le emissioni della value chain di un’azienda rappresentano una percentuale maggiore di quelle operative. Tracciarle, misurarle e agire di conseguenza, coinvolgendo un maggior numero di fornitori e partner, non solo accelererà gli obiettivi di zero emissioni, ma creerà un nuovo precedente per la rendicontazione della sostenibilità. La collaborazione alimenta il progresso e l’accesso ai dati è fondamentale per raggiungere l’obiettivo”.

“La mancanza di standardizzazione nel reporting di sostenibilità è stata per troppo tempo un ostacolo al progresso”, ha commentato Ryan Poggi, Managing Director di SAP UKI. “Questo crea confusione e non consente di certificare un reale cambiamento. La nostra partnership con BT ci dà l’opportunità di aggiornare le linee guida e di offrire un progetto per uno standard universale di rendicontazione della sostenibilità. L’obiettivo è creare un ambiente in cui le organizzazioni possano affrontare insieme le sfide globali in modo trasparente”.

SAP SDX fonde dati dettagliati e accurati sulle emissioni di carbonio con le transazioni finanziarie sul Green Ledger di SAP. Fornisce alle aziende una visione impareggiabile della loro impatto ambientale e standardizza le modalità di comunicazione dei risultati e delle azioni attraverso le catene del valore. Con l’adozione di SAP SDX, BT Group può richiedere dati sulle emissioni di carbonio a livello di prodotto ai principali fornitori, supportare i partner più piccoli nel calcolo della loro impronta di carbonio e condividere e standardizzare in modo sicuro queste informazioni lungo tutta la catena del valore. Per creare scalabilità, BT Group sta collaborando con Cisco per implementare SDX al fine di ricevere dati sulle emissioni di carbonio dei prodotti per i dispositivi di rete principali, semplificare e proteggere lo scambio di dati con i clienti aziendali supportati dai suoi servizi di connettività globale e aumentare la tracciabilità.