La Polizia di Bologna, insieme alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, ha effettuato un controllo presso un capannone industriale di proprietà di un soggetto italiano. Lo spazio era occupato da tre diverse ditte specializzate nel confezionamento di capi in pelle gestite da cittadini di origine cinese, una delle quali è risultata sconosciuta al fisco. All’interno sono stati trovati complessivamente 40 cittadini cinesi, di cui 21 irregolari e 13 privi di permesso di soggiorno. La squadra mobile ha quindi arrestato due persone e ne ha denunciate altre undici. E’ stata inoltre rinvenuta documentazione contabile, fatture ed estratti conto bancari che evidenziano movimentazioni finanziarie da e per l’estero ammontanti a circa un milione di euro per il solo trimestre ottobre/dicembre 2009.
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