Oltre cinquanta perquisizioni sono state eseguite nei giorni scorsi dal Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia sull’intero territorio nazionale per reprimere una serie di reati nel settore della pirateria musicale e della pedopornografia. Il costante monitoraggio della rete Internet ha consentito alle Fiamme Gialle del capoluogo veneto di individuare alcuni soggetti che, attraverso varie tecniche di “file sharing”, condividevano illecitamente con altri utenti milioni di file musicali e video in formato elettronico tutelati dal diritto d’autore.
Ultimi articoli
Password aziendali: oltre il 40% violate in meno di un ‘ora
Oltre il 40% di password aziendali risulta vulnerabile alla compromissione in meno di un’ora: è quanto emerge dai dati analizzati da Errevi System, azienda...
Dispersione di valore e rischi invisibili: Excursus rivela i settori più esposti
Nel sistema economico italiano cresce una forma di perdita silenziosa che incide direttamente su margini, continuità operativa e competitività: la dispersione di...
L’Integrazione tra Radar e IA: La Nuova Frontiera della Sicurezza Perimetrale Automatica
Nel panorama della sicurezza di infrastrutture critiche, l’efficienza non dipende più solo dalla risoluzione dell’immagine, ma dalla capacità del sistema di agire...












