Ieri i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, diretto dal Generale di Brigata Giovanni Mainolfi, hanno dato l’avvio a una vasta operazione in Campania, Lazio, Toscana, Lombardia e Veneto. Dopo un anno di attività investigativa su un sospetto flusso di prodotti petroliferi di provenienza slovacca verso società acquirenti campane, è stato scoperto un aggregato criminale dedito all’importazione di olio base destinato, mediante fraudolente miscelazioni ottenute attraverso l’impiego di olio vegetale e kerosene, a essere utilizzato come combustibile per l’autotrazione, con considerevoli rischi per gli ignari utenti. I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli hanno così proceduto al sequestro di oltre 473 mila litri di prodotto petrolifero, per i quali si calcola un’evasione di imposta di oltre 7 milioni di euro. 83 i soggetti denunciati, di cui 14 colpiti da ordinanza di custodia cautelare, e 132 sequestri preventivi di beni mobili e immobili per un valore complessivo non inferiore ai 20 milioni di euro.
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