Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Taranto hanno catturato nella stazione pugliese un quarantenne ricercato, noto come inventore della “lira padana” (moneta, a suo dire, immune da speculazioni e svalutazioni), che dal suo piccolo bar in provincia di Pordenone, da lui autoproclamato “banca padana”, aveva iniziato a circolare. Sedicente combattente contro il “potere usorocratico” delle banche e organizzatore di manifestazioni non autorizzate, con tanto di bombole per il gas dimostrativamente piazzate in prossimità dell’agenzia di una banca in provincia Pordenone, ma anche denunciato per aver imbrattato muri, incendiato bandiere e aver aggredito diverse persone all’esterno di una discoteca di Lignano Sabbiadoro.
Ultimi articoli
Innovazione e Resilienza: Axis Communications Traccia il Futuro dell’Energia a KEY 2026
n un panorama energetico che punta con decisione verso la digitalizzazione e la sostenibilità, la sicurezza delle infrastrutture non è più un’opzione,...
tado° introduce la “Modalità di controllo” per prestazioni di riscaldamento specifiche per ogni sistema
tado° annuncia oggi il lancio della Modalità Controllo, una nuova funzione per il termostato intelligente tado° X, progettata per ottimizzare le prestazioni...
Retelit e Italtel portano l’AI al servizio della sicurezza sul lavoro: nasce una piattaforma...
Retelit, tra i principali operatori italiani nel settore Telco & ICT focalizzato sul mercato B2B, e Italtel, multinazionale italiana leader nelle soluzioni tecnologiche...








