Domenica 6 settembre è rientrata a Taranto la fregata Scirocco della Marina Militare, al termine di tre mesi nelle acque libanesi nell’ambito della Forza Marittima di UNIFIL (UN Interim Force in Lebanon) denominata Task Force 448, operante in base alla risoluzione ONU 1701. L’unità navale, al comando del Capitano di Fregata Luca Conti, ha operato con un equipaggio di 225 persone e un elicottero imbarcato e ha costituito la sede di comando della Forza marittima di UNIFIL, retta fino al 31 agosto dal Contrammiraglio italiano Ruggiero Di Biase. Nave Scirocco ha svolto la missione di sorveglianza marittima interrogando oltre 2400 mercantili in transito nell’area, dei quali ben 77 sono stati segnalati all’autorità libanese per la successiva ispezione. Inoltre è stata condotta un intensa attività di addestramento congiunto con la Marina libanese. Attualmente la presenza della Marina Militare italiana nella forza marittima UNIFIL è assicurata dal pattugliatore di squadra Aviere, che opera insieme alle unità navali di Germania, Grecia, Indonesia, e Turchia.
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