Il tempestivo e coraggioso intervento di un brigadiere e un appuntato della Guardia di Finanza ha evitato l’esplosione di un rudimentale ordigno deflagrante, durante la manifestazione automobilistica notturna del “Rally di Pico”. I militari, impegnati negli ordinari controlli di polizia amministrativa, sono stati avvisati dai cittadini di un principio d’incendio nei pressi delle officine mobili delle scuderie automobilistiche. Intervenuti immediatamente, i militari hanno accertato che si trattava di un ordigno esplosivo artigianale composto da una fonte d’innesco di cartoni, plastica e altri materiali, da cui partiva una striscia di liquido infiammabile che avrebbe dovuto far deflagrare tre bombole di gpl da 50 kg l’una. Il tutto, all’interno di un seminterrato di un palazzo abitato da diverse famiglie. I finanzieri hanno velocemente spento l’innesco, utilizzando gli estintori in dotazione. I Vigili del Fuoco, intervenuti successivamente, hanno accertato che si trattava di un fatto doloso. Se si fosse verificata l’esplosione, sarebbe stata minata la stabilità del palazzo, e l’incolumità degli abitanti avrebbe corso un gravissimo rischio. Sono in corso indagini per risalire agli autori del folle gesto.
Ultimi articoli
Wind Tre affida a Ericsson la modernizzazione della Core Network per supportare l’evoluzione del...
Wind Tre ha confermato la scelta di Ericsson come partner per completare il progetto di modernizzazione a lungo termine e su larga...
Legge di Bilancio 2026: L’iper-ammortamento rilancia la digitalizzazione delle PMI
La nuova Legge di Bilancio 2026 segna il ritorno dell’iper-ammortamento, una misura fiscale strategica volta a rafforzare la trasformazione digitale delle piccole...
Transizione energetica e tutela del paesaggio: istituzioni ed esperti a confronto al convegno “Il...
Promuovere la transizione energetica garantendo al tempo stesso la tutela e la valorizzazione del paesaggio italiano: è stato questo il tema al...












