Netskope (NASDAQ: NTSK), leader nei moderni ambiti di sicurezza e networking per l’era del cloud e dell’AI, annuncia Netskope One DataSec Command Center, un piano di controllo unificato che consente di individuare, comprendere, tracciare e proteggere i dati sensibili ovunque risiedano e si spostino: ambienti AI, cloud, rete, infrastrutture on-premise, endpoint, posta elettronica e altro ancora. Netskope One DataSec Command Center offre ai team di sicurezza una visibilità completa sui dati sensibili e un percorso continuo che va dall’individuazione delle criticità alla loro risoluzione lungo l’intero ciclo di vita dei dati.
Le organizzazioni devono affrontare un divario crescente nella protezione dei dati, causato dalla frammentazione degli strumenti di sicurezza, dalla rapida adozione dell’intelligenza artificiale e da processi investigativi ancora fortemente manuali. Secondo il Netskope Unified Data Security Report 2026, oltre la metà delle organizzazioni utilizza almeno 11 strumenti distinti dedicati esclusivamente alla sicurezza dei dati e meno del 10% considera il proprio stack realmente unificato.¹ Il costo operativo è elevato: solo il 4% delle organizzazioni è in grado di ricostruire in pochi minuti il percorso seguito da un dato sensibile, mentre il 68% impiega giorni o anche più tempo.¹ La rapida diffusione dell’AI ha ulteriormente aggravato il problema: il 98% delle organizzazioni utilizza oggi strumenti di intelligenza artificiale, ma solo l’8% applica in modo uniforme le policy di protezione dei dati in questi ambienti.[1]
Netskope One DataSec Command Center rappresenta il cuore della strategia unificata di Netskope per la sicurezza dei dati: un piano di controllo centrale che coordina la protezione attraverso tutti i punti di enforcement della piattaforma Netskope. Acquisendo segnali provenienti dai diversi servizi Netskope, correla le relazioni tra utenti, dispositivi, archivi dati e risorse AI, individuando rischi nascosti e accelerandone la mitigazione attraverso azioni dirette, workflow di triage e investigazione e suggerimenti di policy che vengono applicati automaticamente nei punti di controllo della sicurezza dei dati di Netskope.
Tra i principali vantaggi:
- Valutazione della postura di sicurezza e individuazione dei rischi: una dashboard di monitoraggio continuo e un motore di prioritizzazione dei rischi correlano, normalizzano e analizzano i segnali provenienti da DLP, DSPM, SWG, CASB e altri strumenti, individuando esposizioni e vulnerabilità in ambienti SaaS, IaaS, PaaS, on-premise, inline ed endpoint, con workflow integrati che consentono ai team di sicurezza di passare rapidamente dall’identificazione del problema alla sua risoluzione.
- Data Lineage: l’integrazione con Netskope One Data Lineage offre un’interfaccia unificata per tracciare il movimento dei dati attraverso i sistemi connessi, dal momento della creazione di un file fino a ogni successivo trasferimento.
- Sicurezza adattiva intelligente: trasforma automaticamente i segnali di rischio in raccomandazioni sulle policy e in azioni di remediation, chiudendo il ciclo tra analisi e applicazione delle contromisure senza richiedere interventi manuali.
- Operazioni agentiche: lavora in sinergia con Netskope DLP AISecOps Agent per rilevare, classificare, assegnare priorità, investigare e risolvere gli incidenti di sicurezza dei dati alla velocità delle macchine. Considerando che oggi il 56% delle organizzazioni riesce a investigare solo la metà o meno degli alert generati a causa della limitata capacità operativa, DataSec Command Center e l’agente AI consentono di colmare questo divario su larga scala.
“Le organizzazioni hanno investito in un numero sempre maggiore di strumenti per la sicurezza dei dati, ma la maggior parte dei team continua a non essere in grado di rispondere a domande fondamentali come: dove sono finiti i dati e qual è il loro stato attuale?”, ha dichiarato Sanjay Beri, Co-Founder e CEO di Netskope. “Il problema non è la mancanza di strumenti, bensì l’enorme volume di dati, la quantità di segnali che generano e la scarsa coordinazione tra questi. Netskope One DataSec Command Center raccoglie tutti questi dati e segnali, li correla, li normalizza, li analizza e li trasforma in informazioni comprensibili e immediatamente utilizzabili, offrendo ai team di sicurezza il piano di controllo che è sempre mancato: un unico punto da cui vedere cosa è esposto, capire come ci è arrivato e intervenire per prevenire e mitigare i rischi.”
“Il principale ostacolo operativo che affrontiamo nella sicurezza dei dati non è soltanto il volume delle informazioni, ma soprattutto la frammentazione del nostro stack di sicurezza”, ha dichiarato Wayne Cross, Director, IT Cyber Security and Infrastructure Operations di Borden Ladner Gervais LLP (BLG). “Mettere insieme segnali provenienti da cloud, ambienti SaaS e sistemi AI crea importanti lacune di visibilità e rallenta la capacità di risposta. Per questo abbiamo definito come priorità strategica l’unificazione della sicurezza dei dati: significa abbattere i silos, ottenere una visione completa del patrimonio informativo e riuscire finalmente ad anticipare i rischi che contano davvero.”
Come piano di controllo unificato per la sicurezza dei dati, Netskope One DataSec Command Center protegge qualsiasi tipologia di dato, ovunque risieda e in qualsiasi stato si trovi, tra cui:
- Dati di rete in tempo reale diretti verso Internet, trasmessi tramite posta elettronica o in movimento sugli endpoint.
- Database e object storage dei principali cloud provider, tra cui AWS, Google Cloud Platform e Microsoft Azure.
- Ambienti SaaS come Microsoft OneDrive, SharePoint e Google Drive.
- Servizi di intelligenza artificiale come ChatGPT e Anthropic Claude.
- Dati strutturati in ambienti PaaS come Databricks, Snowflake e altri servizi di database vettoriali.
[1]Unified Data Security Report 2026 è basato su un’indagine condotta da Cybersecurity Insiders su un campione di 1.064 professionisti della cybersecurity.








