Oggi, i dati sono la spina dorsale di ogni organizzazione e rimangono un target primario per i criminali informatici. Il rapporto Sophos State of Ransomware ha rilevato come il 94% degli attacchi ransomware includa tentativi di compromettere i backup, il 57% dei quali ha successo.
“Questa cruda realtà sottolinea la necessità per le aziende di adottare una solida strategia di backup che garantisca la sicurezza e l’accessibilità dei dati, anche di fronte all’evoluzione delle minacce informatiche. In occasione del WORLD BACK UP DAY, che ricorre il prossimo 31 marzo, invitiamo le aziende non solo a eseguire il backup dei dati critici, ma anche a salvaguardare tali backup con solide misure di sicurezza. Una difesa resiliente richiede un approccio a più livelli, tra cui la valutazione proattiva del rischio, la protezione degli endpoint, il monitoraggio delle minacce 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e un piano di risposta agli incidenti ben collaudato. I criminali informatici sono implacabili, ma con la giusta strategia le organizzazioni possono assicurarsi che i loro dati e il loro futuro rimangano protetti”, commenta Walter Narisoni, Sales Engineering Director SOUTH EMEA Sophos.
Ecco alcuni semplici ma sempre attuali suggerimenti per un backup sicuro, secondo gli esperti di cybersecurity SOPHOS:
Ø Eseguire backup regolari e conservarli in più luoghi. Assicurarsi di attivare l’autenticazione multifattore (MFA) per l’accesso agli account dei backup in cloud così da rafforzare le difese contro gli accessi non autorizzati.
Ø Esercitarsi nel ripristino dai backup. Maggiore la dimestichezza con le procedure di ripristino, più velocemente e facilmente si può tornare operativi dopo un attacco.
Ø Proteggere i backup:monitorare e rispondere alle attività sospette riguardanti i backup poiché potrebbero indicare tentativi di compromissione da parte di cybercriminali.
Ø Fare un back up offline, quindi in una posizione che non sia in alcun modo collegata all’endpoint o alla rete nella quale sono salvati i dati originali poiché se un ransomware dovesse colpire l’intera rete allora il backup andrà perso. Per questo motivo, un backup online deve essere affiancato da copie di backup offline. Sia a casa che al lavoro, spesso è possibile farlo semplicemente scollegando i dispositivi di backup o effettuando il logout dagli account di backup in cloud.










