Sicurezza fisica e cyber si integrano nell’offerta di Axitea

Axitea, Global Security Provider italiano, rimette in evidenza l’importanza della sicurezza fisica, aggiornando la sua proposta di physical security governance con un approccio completo che si estende dalla fase di risk analysis & assessment iniziale alla possibilità di costruire una library predefinita di soluzioni di sicurezza applicabile a contesti analoghi a quello analizzato. 

Come già sottolineato dalla ricerca Cyber and Physical Security: Perspectives from the C-suite nel 2019, e oggi ancor più alla luce della spinta alla digitalizzazione prodotta dalla pandemia, da tempo CEO e CSO tendono a conferire priorità di realizzazione e investimento all’aspetto informatico dei propri impianti di sicurezza. 

Nonostante ciò, rischi fisici come accessi non autorizzati, furti, danneggiamenti, sottrazione di materiale aziendale sensibile e attività criminose sono tutt’ora presenti, e si accompagnano a nuove minacce come quelle dettate dalla situazione pandemica e quelle insite nell’ibridazione tecnologica dei sistemi di produzione (industria 4.0), monitoraggio e di accesso (smart doors), che richiedono una valutazione complessiva e olistica su asset aziendali, tipologia di business e congruenza normativa delle misure messe in campo. 

Per questo motivo, Axitea si rivolge al mercato offrendo un servizio di assessment dedicato che, prendendo in esame ogni possibile scenario di rischio, si evolve in una vera e propria customizzazione delle misure di sicurezza in funzione della criticità degli asset, degli obiettivi di produzione aziendali e delle caratteristiche strutturali e geografiche dei siti, consentendo una allocazione degli apparati ad hoc, corretta sotto il profilo della compliance e sostenibile dal punto di vista dell’investimento dedicato. 

Successivamente, il servizio conferisce inoltre il beneficio del security engineering, dal momento che la library di contromisure di sicurezza elaborata come output della fase di remediation può essere adeguatamente utilizzata come baseline di soluzioni da implementare per la mitigazione dei rischi di sicurezza fisica in caso di acquisizione di nuovi siti o di importanti interventi di ristrutturazione di siti preesistenti

“Pensare che il tema della sicurezza fisica rivesta ormai un ruolo minoritario rispetto alla cybersecurity sarebbe un grosso errore”, spiega Andrea Lambiase, Head of Management Consulting di Axitea. “Comprendere la configurazione di attori, spazi, scenari e asset aziendali, delineando un profilo di rischio, resta un’attività fondamentale e mai banale, specie in considerazione degli adempimenti privacy legati alla videosorveglianza, delle attuali esigenze di Workspace Management legate alla pandemia e della crescente ibridazione che permea sempre più ambiti produttivi; e proprio in questo scenario Axitea si pone come un partner di massima esperienza, capace di effettuare una valutazione integrata a cui far seguire un piano di security by design”.