Si è completata alla mezzanotte di ieri un’operazione di contrasto alla pesca illegale del tonno rosso con il sequestro di 5 esemplari di tonno rosso sotto misura per un totale di 120 Kg e 34 esemplari di tonno rosso sopra soglia per un totale di 2.489 Kg.
Un pattugliatore della Guardia Costiera – classe “Diciotti” – ha sottoposto a controllo il peschereccio DIOMEDE II 14ME 621 che era impegnato in attività illegale con il sistema “palangari” nello stretto di Messina.
Si è proceduto alla verbalizzazione ed al sequestro amministrativo oltre che alla notizia di reato.
L’operazione segue un altro intervento di contrasto alla pesca illegale effettuato sabato dalla Guardia Costiera di Ponza a seguito del quale sono state sequestrate 7 reti derivanti del tipo “ferrettare” – di 15, 5 km di lunghezza – la cui maglia è risultata essere non conforme alle misure previste dalle normative comunitarie in materia.
Le operazioni segnano un’altra importante tappa nelle attività della Guardia Costiera contro la pesca illegale del tonno rosso e del pesce spada.










