La Polizia di Trieste ha arrestato due cittadini italiani che avevano trasformato la loro abitazione in una serra per produrre “marijuana”. 70 le piante di diversa grandezza sequestrate nel corso della perquisizione insieme a tre chili di marijuana fresca, bilancini di precisione e circa 5000 euro in contanti, mentre riposti in un congelatore sono stati trovati due chili di droga essiccata. All’interno dell’appartamento erano state create quattro serre, ambienti umidi e irraggiati da lampade per fornire calore e luce, necessarie per la crescita delle piante da cui ricavare la sostanza stupefacente. La prima serra era stata creata nel corridoio, la seconda e la terza nel soggiorno, la quarta in un armadio della camera da letto. La Squadra Mobile di Trieste ha anche sequestrato idrotermometri per la regolazione di umidità e calore, vasche idroponiche, lampade, interruttori a tempo, ventole per aerazione e vasi per la crescita delle piante completi di due diffusori per irrigazione.
Ultimi articoli
Innovaway ottiene il massimo riconoscimento ISTQB® per il software testing
Innovaway, azienda specializzata in soluzioni e servizi IT avanzati per imprese e Pubbliche Amministrazioni, annuncia il conseguimento della certificazione Platinum Partner di...
START4.0 al convegno INAIL: realtà virtuale e sicurezza sul lavoro
Nella giornata di ieri, giovedì 12 marzo 2026, presso l'Auditorium Antonio Maglio della sede INAIL a Roma, si è tenuto il seminario conclusivo del progetto "Preventive Innovation", che ha visto la collaborazione tra INAIL e START4.0, Centro di Competenza nazionale per la sicurezza e l'ottimizzazione delle infrastrutture strategiche.
Quando la voce inganna: ESET spiega come individuare i deepfake al telefono
Possiamo ancora fidarci di ciò che sentiamo? Sempre più spesso la risposta è negativa. L’AI generativa (GenAI) ha reso accessibile a chiunque...









