La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato 120 chili di frutti di mare tra cozze, vongole e ostriche, venduti da ambulanti in vari punti della citta e tenuti in pessimo stato di conservazione tanto da non essere idonei al consumo secondo il Dipartimento di prevenzione veterinario. Mitili e molluschi erano preda di insetti e esposti a una temperatura di 22 gradi, molto superiore ai 4 gradi previsti per questi prodotti. I finanzieri hanno individuato anche un improvvisato ristorantino all’aperto, dove i frutti di mare venivano cotti ed offerti a clienti occasionali. I due gestori dell’attività svolta senza alcuna licenza e ovviamente in totale evasione d’imposta, sono stati denunciati. Sequestrati bancali, frigoriferi, sedie, pentole, ombrelloni, tavoli e posateria usati per allestire il ristorante abusivo.
Ultimi articoli
Subito 2025: la maturità del re-commerce in Italia tra record di visite e transazioni...
Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Subito, che non solo ha celebrato il traguardo della "maggiore età", ma si...
Ericsson e Intel collaborano per accelerare il percorso verso il 6G AI-native
Ericsson (NASDAQ: ERIC) e Intel (NASDAQ: INTC) uniscono le loro capacità di innovazione nelle tecnologie di nuova generazione per accelerare la formazione...
nubia Neo 5 GT debutta al MWC Barcellona 2026: l’unico nella sua categoria con...
nubia, brand di smartphone che mette al centro l’espressione personale e lo stile di vita degli utenti, ha presentato al MWC Barcellona...











